Tel Quel: La Rivista dei "Ragazzi Terribili" che Sfidò il Novecento

Pubblicato il 28 Aprile 2026

Copertina della rivista Tel Quel.

Copertina della rivista Tel Quel.

Tel Quel: La Rivista dei "Ragazzi Terribili" che Sfidò il Novecento

Parigi, 1960. Due giovani poco più che ventenni camminano lungo la Rive Gauche, sicuri che il mondo stia aspettando solo le loro parole. Sono Philippe Sollers e Jean-René Huguenin: belli, brillanti e già definiti dalla critica i "delfini" della letteratura francese. Insieme, stanno per lanciare una sfida al sistema culturale con una nuova rivista dal titolo enigmatico: Tel Quel.

Ma dietro i sorrisi e le ambizioni comuni, si nasconde una frattura insanabile. Da una parte la mente gelida di Sollers, che vuole trasformare la scrittura in una macchina scientifica; dall’altra il cuore inquieto di Huguenin, convinto che senza emozione la letteratura sia solo un esercizio di stile. Quella che doveva essere un’alleanza rivoluzionaria si trasformerà in uno degli scontri più feroci del secolo, segnando la nascita di un mito e l’esilio di un genio.
 

Tel Quel: Oltre Sartre e l'impegno politico

Negli anni '50, la scena intellettuale parigina era dominata dall'ombra di Jean-Paul Sartre. Si scriveva per "impegno", per cambiare il mondo, per la politica. Il gruppo di Tel Quel decise di compiere un gesto di rottura totale: riportare l'attenzione sulla scrittura pura.

Il nome della rivista, tratto da una citazione di Nietzsche, indicava la volontà di descrivere le cose "tali e quali". Tuttavia, sotto questa bandiera comune, i fondatori iniziarono quasi subito a dividersi su cosa significasse davvero "scrivere".
 

Lo scontro dei due Ego: Sollers vs Huguenin

Il duello tra i due leader di Tel Quel non fu solo letterario, ma esistenziale. Rappresentavano due modi opposti di stare al mondo:

  • Philippe Sollers (L’Architetto): Teorico puro, voleva che il romanzo diventasse un esperimento tecnico. Per lui, l'autore doveva quasi "sparire" per lasciare spazio alla struttura del linguaggio.
  • Jean-René Huguenin (L’Ultimo Romantico): Non accettava che la letteratura diventasse una scienza fredda. Per lui, ogni pagina doveva grondare vita, nostalgia e verità interiore.

Il punto di rottura: Nel 1960, Sollers spinse la rivista verso lo sperimentalismo più estremo (il cosiddetto Nouveau Roman). Huguenin, che considerava quel genere noioso e senz'anima, abbandonò il gruppo tra mille polemiche. Mentre Huguenin pubblicava il suo capolavoro lirico La Costa Selvaggia, i suoi ex amici di Tel Quel lo accusavano di essere "vecchio" e "borghese".
 

Il "Padrino" Mauriac: Un arbitro d’eccezione

In questo scontro tra titani ventenni, un ruolo centrale lo ebbe François Mauriac. Il Premio Nobel vedeva in questi ragazzi il futuro, ma il suo cuore era diviso.

Mauriac lanciò Sollers come un prodigio, ma fu con Huguenin che strinse un legame quasi paterno. Quando Huguenin morì tragicamente a soli 26 anni, Mauriac scrisse parole di dolore immenso, vedendo nella sua scomparsa la fine di una certa idea di bellezza letteraria, travolta dal "metodo" freddo di Sollers e dei suoi compagni.
 

L’eredità: Da Barthes alla rivoluzione del '68

Dopo l'uscita di Huguenin, Tel Quel non si fermò. Anzi, divenne il centro gravitazionale della cultura mondiale. Sulle sue pagine scrissero i padri della modernità: Roland Barthes, Michel Foucault, Umberto Eco e Julia Kristeva.

La rivista passò dalla letteratura pura alla filosofia radicale, abbracciando il maoismo e diventando il motore intellettuale che avrebbe alimentato la rivolta del Maggio 1968. Non era più solo una rivista: era un modo di pensare che stava riscrivendo le regole del gioco.
 

Un dilemma ancora attuale

Oggi, la sfida tra Sollers e Huguenin è più viva che mai. Quando leggiamo un libro, cerchiamo una struttura perfetta che ci faccia riflettere o una voce appassionata che ci faccia commuovere?

E voi, da che parte state? Preferite la letteratura come "laboratorio" sperimentale o credete ancora che un romanzo debba prima di tutto far vibrare l’anima?

Scrivetelo nei commenti! Se vi è piaciuto questo viaggio nella Parigi degli anni '60, non dimenticate di condividere il post.
 

Sostieni il Blog con un Acquisto

Il nostro blog è affiliato ad Amazon e puoi sostenerlo con i tuoi acquisti:

Alcuni numeri della rivista Tel Quel disponibili su Amazon

Se fai un qualsiasi acquisto su Amazon partendo dai nostri link sostieni il blog senza alcuna spesa aggiuntiva. Grazie.

E se proprio non hai in programma alcun acquisto...Offrimi un caffè!

Scritto da Fulvio Nolli

Con tag #Scrittori Francesi, #Jean-René Huguenin

Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post